Proposta di lettura: Storia di una lumaca che scoprì l’importanza di essere lenta, Luis Sepulveda

Written by on 11 febbraio 2014 in Recensioni - No comments

Le lumache sapevano di essere lente e silenziose, molto lente e molto silenziose, e sapevano che quella lentezza e quel silenzio le rendevano vulnerabili, molto più vulnerabili di altri animali capaci di muoversi rapidamente e di lanciare grida d’allarme. Per evitare che la lentezza e il silenzio le impaurissero preferivano non parlarne, e accettavano di essere come erano con lenta e silenziosa rassegnazione.

Sapete che questo è il primo libro che leggo di Luis Sepulveda?

È che io sono da sempre un po’ allergica a quello che va troppo di moda e quindi tendo a rimandare la lettura di quei libri che fanno il record di vendite, i bestseller del momento: sono convinta che, se davvero sono libri da leggere assolutamente, lo saranno anche quando il fuoco di paglia del successo momentaneo sarà spento.
Poi però se mi scrivono un libro che parla di lentezza e lo fa attraverso le parole di uno dei miei animali preferiti, la lumaca… beh, come posso evitare di leggerlo?

Dopo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e dopo Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, ecco nuovi animali che si aggiungono al mondo da favola dello scrittore cileno: la lumaca. O meglio:

lumaca

“La lumaca che voleva conoscere i motivi della lentezza e avere un nome”

Quanto è importante seguire le regole? E quanto è fondamentale, per la vita di ognuno di noi, ribellarsi, a volte, a quelle regole, per sentirsi unici, per capire chi siamo e dove andiamo, in un mondo pieno di comportamenti clonati e stereotipati?

Leggi la recensione completa su ZeBuk >>

Leave a Comment