Come fare la tata all’estero?

Written by on 25 ottobre 2012 in Guide - No comments

Lavorare e studiare all’estero è uno dei sogni di molti giovani, per imparare o migliorare una lingua diversa dalla propria, per fare un’esperienza di vita o semplicemente per viaggiare e consocere nuovi luoghi.
In passato abbiamo già parlato dell’esperienza della tata all’estero, ma oggi vogliamo darvi alcuni buoni consigli per partire e lavorare come tata o ragazza alla pari fuori dall’Italia.
Patrizia, Tereza, Federica e Virginia ci hanno aiutato a scrivere questo articolo, raccontandoci le loro esperienze all’estero!

Essere una ragazza alla pari all’estero significa vivere presso una famiglia che offre vitto e alloggio in cambio di lavoro di babysitting. Più nel concreto, Federica ci ha rivelato che la sua esperienza come ragazza alla pari – o per dirla con il termine straniero “au pair” – significava accompagnare i bambini all’asilo la mattina, riprenderli nel pomeriggio e poi portarli a casa a giocare. La sera, poi, si occupava lei di preparare la cena. Il contratto Aupair, infatti, prevede spesso che si partecipi alle “attività” in casa. Nel tempo libero della mattina era possibile svolgere diverse attività come ad esempio un corso di lingua!
Questo tipo di lavoro può rivelarsi una buona opportunità per ragazze che non conoscono bene la città straniera in cui si trovano, che non hanno un alloggio e che devono e vogliono imparare una lingua.

Molte ragazze decidono di partire all’improvviso, altre ci riflettono un po’ su, ma i problemi che accomunano un po’ tutte sono quelli legati alla ricerca del lavoro.
Possiamo dire che ci sono diversi aspetti da organizzare prima e dopo la partenza; vediamo insieme quali sono!

Prima della partenza:

  • scegliere una destinazione;
  • informarsi;
  • periodo della partenza;
  • cercare lavoro.

Una volta arrivati:

  • se non si ha ancora un’occupazione, cercare lavoro!
  • iscriversi ad un corso di lingua;
  • crearsi un giro di conoscenze.

Vediamo nel dettaglio ciascuno degli aspetti più importanti per chi vuole andare all’estero!

Importantissima è la scelta della destinazione: in base alla città e al Paese scelto, ci si informerà e ci si preparerà in maniera differente.
Ovvimanete, più lontano si va e più cose ci saranno da fare: chi rimane in Europa, ad esempio, dovrà affrontare spese relativamente modiche ma non dovrebbe avere grandi problemi per la documentazione da reperire.
Chi, al contrario, vuole partire per destinazioni più lontane come gli Stati Uniti, Canada o Australia dovrà di certo cambiare dei soldi (almeno quelli necessari per il primo giorno in terra straniera!), assicurarsi di avere tutti i documenti necessari in tempo e affrontare spese maggiori come ad esempio il viaggio.

Al contrario di quello che si può pensare, la scelta della destinazione non è facile: bisogna tener presente la propria conoscenza della lingua e le risorse a disposizione.
Molti pensano che conoscere una lingua a livello scolastico sia sufficiente, ma non è così!
Capire le letture e i dialoghi proprosti da un libro di testo, non implica la totale comprensione della lingua parlata, soprattutto se da un madrelingua! L’inglese-irlandese di Dublino è diverso dall’inglese di Londra così come è diverso da quello di New York! Spesso la pronuncia delle parole non è proprio come ce l’aspettiamo o come ce la ricordiamo… quindi bisogna mettere sempre in conto qualche difficoltà linguistica!
Patrizia, ci ha raccontato: “Ascoltavo e assorbivo tutto ciò che veniva detto attorno a me ma capivo poco e niente. Diciamo che all’inizio non ho parlato molto e pronunciavo solo uno “Yeah” poco rassicurante quando gli altri mi parlavano”.
Conoscere un minimo la lingua è fondamentale per comunicare con le agenzie o direttamente con le famiglie; ma in ogni caso, anche se non si hanno buone basi linguistiche, è possibile frequentare un corso di lingua direttamente nella città prescelta e fare tanta pratica parlando con le persone del posto!

Un’aspetto da non sottovalutare prima della partenza è la propria capacità di stare per molto tempo lontano da casa. Molte persone partono senza pensarci ma restare all’estero per tanto tempo ha i suoi pro e i suoi contro: di sicuro è una bellissima esperienza ma bisogna riusicre a ricostruirsi una vita da zero, confrotarsi con un posto fatto di abitudini diverse, cibo diverso (che a lungo andare potrebbe rivelarsi un “problema”), posti nuovi e pochi o nessun amico/conoscente.
Detto questo, se siete ancora convinti di partire andiamo avanti!

Prima di partire è necessario reperire il maggior numero di informazioni possibili: sulla città, sui trasporti, sulla presenza o meno di agenzie o pagine web atte alla ricerca di famiglie, sui corsi di lingua offerti dalla città, sugli alloggi, sul salario medio da richiedere e sulla documentazione necessaria per partire e su quella da presentare alle famiglie,.
Ad esempio, chi sceglierà una meta come gli Stati Uniti, dovrà preoccuparsi di richiedere o aggiornare il proprio passaporto in questura, richiedere il visto all’ambasciata o l’ESTA (Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio),
Spesso sono le agenzie di viaggio che si occupano dell’assicurazione e dell’ESTA, ma in caso di acquisto del biglietto online non dimenticate di provvedere voi!

Per riusicre a partire nei tempi stabiliti, è necessario preparasi in anticipo alla partenza.
In genere si considera il periodo di settembre il migliore per cercare lavoro come tata o ragazza alla pari perché quasi ovunque, settembre è il mese dell’inizio della scuola, della fine delle ferie e quindi è un periodo in cui i genitori potrebbero avere maggiore bisogno di una tata che li aiuti con i propri bambini!

La via più semplice è sicuramente quella di rivolgersi ad agenzie o ad appositi programmi di scambio, i quali si occuperebbero anche della relativa documentazione che abbiamo visto più su.
Bisogna tener presente però che questi servizi hanno un costo, a volte anche elevato!
Per chi preferisce fare da sé, invece, esistono siti web come Oltre Tata per cercare lavoro all’estero.
Alcuni di questi siti ci sono stati segnalati da educatrici che li hanno sperimentati durante il loro viaggio all’estero e sono: aupair-world.it, suggerito da Patrizia e aupair.com suggerito da Virginia.
Qualunque sia la decisione, sarebbe preferibile cercare un’occupazione prima della partenza.
In caso non fosse possibilie, possiamo accontentarci di reperire il maggior numero di informazioni per arrivare preparati!

Prima della partenza, non bisogna dimenticare di trovare, o almeno informarci, sugli alloggi!
Se avete già trovato una famiglia il problema non si pone!
Ma se state partendo all’avventura con la speranza di trovare lavoro al vostro arrivo, cercate di prenotare almeno una stanza per qualche giorno!
Tereza, infatti, ci ha rivelato che una sola volta le è capitato di partire senza aver trovato un lavoro ed in quel caso la prima cosa che ha fatto è stata quella di trovare un´alloggio temporaneo tramite internet senza il quale non avrebbe saputo come sistemarsi.
Internet offre una vasta scelta di alberghi, ostelli e bed&breakfast da prenotare online!
Male non fa nenache controllare le caratteristiche dell’albergo: é in una buona posizione? Ha i mezzi di trasporto vicini? Ha una connessione internet (che potrete sfruttare per cercare annunci di lavoro online)?

Altro aspetto da tenere presente è che la vostra sim, ovvero la scheda telefonica del vostro cellulare, fuori dall’Italia entra in roaming e quindi chiamate e messaggi vi costeranno un occhio della testa, senza contare la connessione a Internet che, senza un abbonamento adeguato, vi farebbe arrivare il credito a 0€ in pochissimi minuti!
Ancora peggio negli Stati Uniti dove se non avete un cellulare tri-Band (almeno!), vi ritroverete tra le mani un soprammobile invece di un telefono!
In America la maggior parte dei ripetitori utilizzati si basa sulla tecnologia Tri-Band quindi tutto quello che è al di sotto di questo standard non funzionerà né per inviare messaggi, né per fare squilli, né per chiamate.
Se avete intenzione di restare a lungo all’estero potreste acquistare una sim di una delle compagnie telefoniche del posto!
Accertatevi quindi (in base alla destinazione) di avere un telefono adeguato o, in alternativa, di comprare una scheda, nazionale o internazionale, per chiamare almeno i numeri fissi.

Una volta arrivati a destinazione, se ancora non avete un’occupazione, bisogna rimboccarsi le maniche per cercare lavoro!
Uno dei migliori mezzi per trovare lavoro, come abbiamo già visto, sono le agenzie o i siti web ai quali è possibile accedere grazie ad una semplice iscrizione.
Quando potete, cercate di frequentare parchi o zone giochi dove potreste incontrare e conoscere bambini e tate… potrebbero essere proprio loro a darvi qualche suggerimento!
In alternativa, se ne avete la possibilità, sfruttate il “passaparola”: se avete amici o parenti in città, non esistate a spargere la voce sulla vostra richiesta di lavoro!

Dopo questa breve guida su come partire per lavorare all’estero come ragazza alla pari, possiamo aggiungere alcuni nostri consigli:

  • organizzatevi per bene prima di partire: più sarete informati e meno fatica farete al vostro arrivo!
  • Sfruttate al massimo i giorni che passate in albergo per cercare lavoro o, se non volete vivere presso una famiglia, per cercare un appartamento in affitto… magari con persone del posto: potrebbe essere un’occasione per perfezionare la lingua!
  • Iscrivetevi a siti web che vi permettono di mettervi in contatto con famiglie!
  • Iscrivetevi ad un corso di lingua perché vi sarà utile più di quanto pensiate, sia per la lingua che per le conoscenze!

Qualunque sia il tipo di esperienza all’estero sarà di certo positiva.
E’ un modo per apprendere o perfezionare la propria conoscenza di una lingua, per conoscere una cultura e uno stile di vita diverso dal proprio, un’opportunità di crescita e quasi sempre è un’occasione per conoscere persone che, in un modo o nell’altro, rimarrano nella vita e nei ricordi per sempre.

Foto by  Youaremycookie

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