Imparare dal gioco

Written by on 3 ottobre 2012 in Educazione - 3 Comments

Il gioco è una delle attività fondamentali per un bambino, un’esperienza che gli insegna ad avere fiducia nelle sue capacità e che gli insegna la consapevolezza del mondo.
Attraverso il gioco, il bambino riesce a comprendere come funzionano le cose, che cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, si rende conto dell’esistenza di leggi e di regole di comportamento che vanno rispettate.
Oggi Carlotta, baby-sitter a Genova, ci descriverà i suoi giochi, dei giochi educativi da fare (o da cui prendere spunto) con i bambini dai 6 ai 14 anni!

Oggi giorno penso che per i bambini sia importante:

1. conoscere e rispettare le REGOLE (ci sono sempre più bambini capricciosi che vogliono tutto e subito, inoltre non conoscono il significato della parola NO)
2. essere ASCOLTATI (a loro modo ciascuno di loro comunica sempre qualche cosa, sta a noi capirli ed entrare nella loro lunghezza d’onda oppure trovare un linguaggio in comune)
3. essere resi partecipi e quindi COINVOLTI (dalla più grande alla più insignificante delle azioni, i bambini se si sentono parte integrante risulteranno ottimi collaboratori)
4. avere modo e spazio di esprimere la propria CREATIVITA’(avendo un’ottima immaginazione, perché non sfruttarla dando loro modo di esprimerla? )

Ecco alcuni spunti, derivanti dalle attività svolte con i bambini.
I gruppi di riferimento sono suddivisi in tre gruppi di età: 6/8 anni ; 9/11 anni ed infine 12/14 anni!

REGOLE:

Gruppo 6/8 anni: attività affrontata per mezzo del gioco, considerato come il modo più naturale di costruire i propri modelli di conoscenza e comportamento per tale fascia d’età, è stato proposta un’attività ludica con semplici regole.
Gioco del semaforo: i bambini immaginano di essere delle macchinine che sfrecciano a tutta velocità per il parco, il giardinetto e come per le macchinine reali ci sono i segnali stradali ed i semafori da rispettare, loro rispetteranno il semaforo (l’educatrice).
Quando il semaforo dirà: VERDE!!
(tutte le macchinine dovranno correre più velocemente possibile)
Invece quando dirà: GIALLO!!
(le macchinine inizieranno a rallentare, quindi a camminare)
Infine quando dirà: ROSSO!!!
(i bambini dovranno fermarsi)
Penalità o penitenza a chi non si è fermato.

Gruppo 9/11 anni: Gioco guardie e ladri, al quale sono state apportate delle modifiche tra cui l’immedesimazione di chi infrange le regole e chi le deve far rispettare (per l’appunto i ladri da una parte e le guardie dall’altro), a ciascun ladro è stato dato un cartoncino con su scritto il reato commesso.
Il ladro che veniva preso in base al reato di cui disponeva riceveva la sua sanzione o reclusione (penitenza, oppure fermo dal gioco per 5 min)
Durante l’attività è stato loro spiegato l’importanza delle regole, attraverso la conoscenza dei singoli reati e delle rispettive punizioni previste in Italia, Francia, Spagna, Paesi Arabi e Bolivia.

Gruppo 12/14 anni: gioco suddiviso in due parti: una prima parte in cui hanno eseguito delle prove con delle regole/limitazioni; la seconda parte consisteva nel ripetere le stesse prove ma senza regole. E’ seguita una condivisione (essendo grandi, necessitano di un confronto verbale) dalla quale è risultata l’importanza delle regole, non come limitazione, ma come arricchimento del gioco e del vivere comunitario.

Vi propongo anche dei simpatici giochi basati sui cinque sensi:

UDITO:

Gruppo 6/8 anni: Riconosci il verso dell’animale
Abbiamo cercato in rete diversi versi di animali, possono essere riprodotti dal educatrice/tata senza supporti audio, per ogni verso riconosciuto abbiamo fatto mimare l’animale corrispondente al bambino.
Chi ne indovinava di più vinceva un premio(caramella, merendina o a fantasia dell’educatore).

Gruppo 9/11 anni: Riconosci il suono
Sempre tramite l’aiuto della rete abbiamo scaricato diversi rumori che si possono sentire per strada e in casa, ad esempio una macchina che si accende, una porta che cigola, un treno che parte.
Per ogni rumore abbiamo ritagliato un’immagine corrispondente su alcune tessere di cartone.
Il gioco consiste nell’abbinare le tessere ai rumori corrispondenti: il primo che fa l’abbinamento giusto si tiene la tessera e chi ne raccoglie di più vince un premio.
O comunque in maniera più semplice, senza produrre materiale, si possono sfruttare i rumori del momento.

Gruppo 12/14 anni: Sarabanda
Scopo del gioco era indovinare il maggior numero di canzoni.
Può essere fatto in macchina con la radio, oppure in un parco se l’educatrice ha a portata di mano un qualche apparecchio mp3 o cellulare con la musica memorizzata.

OLFATTO e GUSTO:

Gusto e olfatto: gli educatori mischiano in una ciotola una serie di ingredienti (i più svariati, dal cacao al caffe, dal pepe allo yogurt, dal sugo di pomodoro al thè) e i bambini a giro devono indovinare gli ingredienti assaggiando ed annusando l’intruglio.

TATTO:

Abbiamo preso un sacco, va bene anche una borsa, l’importante è che non sia trasparente, abbiamo nascosto dentro diverse cose che i bambini possono riconoscere solo toccando, ad esempio un pezzo di legno, una spazzola, una macchinina, una banana

E ancora qualche gioco:

COINVOLGIMENTO:

Può essere usato per ogni tipo di coinvolgimento:
- aiuto per apparecchiare la tavola (caccia al tesoro per trovare i bicchieri, le forchette, i piatti)
- aiuto per mettere a posto i giochi (centra la cesta)
- aiuto compiti (gara di velocità tra bambino ed educatrice, oppure l’educatrice può preparare delle domande a tema, in base ai compiti assegnati, e far cercare la risposta giusta al bambino)

CREATIVITA’:

Mettere a dispozione del bambino materiali quali, DAS, CARTA, COLORI siano essi matite colorate o pennarelli o tempere, oppure nel caso di un parco:
gli si possono dare rametti, foglie e fili d’erba, sassolini e chiedergli di costruirci qualche cosa oppure costruire qualche assieme.

Carlotta

Foto by psartorio

3 Comments on "Imparare dal gioco"

  1. sasrina 24 marzo 2013 alle 16:01 · Rispondi

    mia figlia a che era spericolata si e calmata leggendogli questa cosa

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