Vaccinazioni: cosa fare?

Written by on 18 giugno 2012 in Educazione - 5 Comments

Oggi Susanna ci da’ il suo personale punto di vista sulle vaccinazioni e ci racconta la sua esperienza!
Chiunque volesse replicare o esprimere il proprio parere può farlo commentando l’articolo, o contattandoci via mail per scrivere un altro articolo di risposta a Susanna!


Cari genitori,
premetto che ho dovuto prendere questa decisione 20 anni fa, quando i vaccini in circolazione erano molti di meno, ma oggi avrei preso le stesse decisioni in merito alle vaccinazioni.

La scelta informata è quella che consiglio a tutti: non prendete per oro colato quel che dice il vostro pediatra, chiedetegli cosa ha fatto per i suoi figli; verificate se vi sembra convinto di quello che dice. Raccogliete informazioni in rete. Certo, in rete troverete di tutto e a volte si preferisce non vedere. Ma i vaccini non sono bruscolini.

I vaccini sono sostanze che vengono inoculate o ingerite, contengono non solo sostanze potenzialmente tossiche e invasive ma anche eccipienti di varia natura. Non voglio spaventarvi, solo farvi ragionare sul tema e non essere deresponsabilizzati su una cosa così delicata.

Pensate che il medico vaccinatore, per legge, è esonerato da eventuali danni alla salute del bambino vaccinato, ovvero lo Stato risponde qualora sia dimostrato che il danno sia stato causato dal vaccino.
Io, la domanda che mi sono posta è stata questa: esiste forse un bene più grande e supremo della salute e della vita delle mie figlie? La risposta è stata ovviamente, NO! Allora non le ho fatte vaccinare? Anche qui la risposta è stata: NO.

Ho adottato, però, alcune strategie che, spero, possano esservi utili se non siete proprio convintissimi di vaccinare i vostri bimbi:

  • Anche se il piano vaccinale prevede di vaccinarli a 3 mesi, se il bimbo è allattato al seno, potete aspettare un pochino, almeno i 6 mesi, a patto che, ovviamente, NON frequenti il nido. In questo caso rischierebbe di ammalarsi a contatto con bimbi vaccinati di fresco. Io introdussi la mia secondogenita a 18 mesi al nido con un piano vaccinale incompleto assumendomene tutte le responsabilità, ma è una scelta molto personale e considerata rischiosa. Misi sul piatto della bilancia i pro e i contro. Avevo un medico in gambissima di cui mi fidavo molto e decisi di rischiare. Ma ripeto, è una scelta familiare e personale. Feci: antipolio, difterica e antitetanica. Non feci tutti i richiami nei tempi stabiliti e la prima vaccinazione la feci a 13 mesi;
  • Vaccinate SOLO quando la creatura è in perfetto stato fisico, la vaccinazione fatta con sostanze “morte”, attenuate ecc… è sempre un’invasione del suo corpicino;
  • Se volete limitare l’intossicazione multipla dei vaccini (che vengono somministrati in gruppi di 4/6 per volta) chiedete al vostro pediatra di farvi la ricetta, comprateli in farmacia e fateglieli somministrare uno o due per volta: attenuerete l’impatto;
  • Se vi segue un medico omeopata fatevi consigliare e preparate il bimbo al vaccino con un prodotto omeopatico che attutisca gli effetti secondari: alterazione febbrile e il piccolo shock della puntura;
  • Se seguite in toto l’omeopatia ci sono dei vaccini di tipo omeopatico (consigliatevi con il vostro omeopata) che possono accompagnare/sostituire il vaccino, NON dal punto di vista legale, ma solo profilattico.

Un tempo c’era la vaccinazione coattiva: i bimbi non vaccinati venivano prelevati con una sospensiva della patria potestà ai genitori, preso dalle forze dell’ordine e portato a vaccinare coattivamente. Oggi ci sono associazioni e organizzazioni che tutelano il diritto alla non vaccinazione obbligatoria.

Alcuni genitori ritengono che NON vaccinare sia socialmente dannoso, sia perché viviamo in una società multietnica e in un mondo globalizzato, sia perché ritengono che i non vaccinati godano della protezione dalla malattia a “spese” di chi si sottopone al rischio della vaccinazione.

Quindi, quando ho inserito mia figlia al nido ebbi l’ostracismo del pediatra del nido comunale a cui fornii articoli di giornale dove si faceva appello alla Costituzione Italiana, lettere in copia multipla dove mi assumevo le responsabilità del caso, e, visto il continuare del suo ostracismo, minacciai di presentarmi con una troupe televisiva che denunciava il suo abuso, mancando assolutamente il rischio di infezione per gli altri bimbi, infatti era solo la mia creatura a rischiare di essere infettata. La spuntai. Anche alle scuole medie la storia si ripetè. Venni guardata un po’ come una marziana, ma con la stessa documentazione fu tutto molto più rapido.

Qualsiasi sia la vostra posizione il concetto è: non fate una cosa perché la fanno tutti, ma scegliete quella che per voi è la strada più giusta, anche se non sembra la più semplice.

Vi ricordo che in Italia, unico paese europeo, è obbligatoria l’antiepatite (un solo tipo, la C, rispetto a i tanti tipi di epatite esistente) che è stata resa obbligatoria da DE LORENZO, ministro inquisito per le mazzette e poi incarcerato.

In Francia questa vaccinazione è stata eliminata dopo che alcuni studi l’hanno messa in relazione con casi di sclerosi multipla.

Anche riguardo l’autismo vi sono due scuole di pensiero per cui il 50% degli studi effettuati su questo disturbo del comportamento, asseriscono una stretta relazione delle vaccinazioni con l’autismo: bambini nati “normali” che improvvisamente hanno gravissimi disturbi comportamentali.

Continuo a dirvi: siate consapevoli delle scelte che fate, e scegliete ciò che è più giusto per voi.
Purtroppo la salute pubblica è diventata un affare da milioni di euro, troppo spesso in mano a case farmaceutiche che pensano più al profitto che alla salute, quindi, cari genitori… occhi aperti!

Susanna

Foto by Tom & Katrien

 

5 Comments on "Vaccinazioni: cosa fare?"

  1. Barbara 18 giugno 2012 alle 12:15 · Rispondi

    Salve,
    sono mamma di una bimba di 10 mesi,a Luglio dovremmo fare i richiami dei vaccini.
    Leggendo tutte queste considerazioni,mi sono fatta diverse domande,e non so se farle rifare i richiami.
    Tra l’altro,il mio pediatra mi consigliò di fare soprattutto quello de ROTAVIRUS e l’ANTIMENINGOCOCCO.
    Siccome ci sembrava,più pericolosa la meningite,io e mio marito decidemmo di farle fare l’ANTIMENINGOCOCCO.(pentitissima) La dottoressa dell’ambulatorio ASL,mi confermò che era superfluo,l’ANTIMENINGOCOCCO,perchè essendo la bimba troppo piccola,ovviamente non avrebbe potuto stare a contatto con bimbi infetti,(al nido…ecc). Già lì mi son sentita morire!
    Adesso la mia domanda è,se non le facessi fare questi richiami,andrei incontro a qualche problema??

    Saluti
    Barbara

  2. Susanna 18 giugno 2012 alle 15:01 · Rispondi

    Cara Barbara, dietro alle vaccinazioni, come ben sai ci sono interessi economici e non so neppure quanto siano informati i medici… la cosa che ti consiglio è verificare lo stato di salute generale prima di vaccinare la tua piccola e poi, finchè non la inserisci in una struttura in cui è a contatto con mucchi di bambini, falle con calma, un po’ per volta… se sei favorevole alle vaccinazioni. Io, credo si sia capito, mi sono affidata ad un medico omeopata e le ho fatte, poche, diradate nel tempo e NON tutte le obbligatorie, solo antitetanica, antipolio e antidifterica… ora ce ne sono veramente troppe…
    però sappi che incorrerai nelle ire dei familiari, dei medici che ti lanceranno invetive… devi essere moto sicura della tua scelta… io ero pronta ad assumermi le mie responsabilità e la salute delle mie figlie ( 20 e 15 anni) mi ha dato ragione ;)))

  3. Laura 29 giugno 2012 alle 15:37 · Rispondi

    Cara Susanna,
    mi trovi pienamente d’accordo su quanto asserisci. Ho un bimbo di 15 mesi che ha fatto le vaccinazioni obbligatorie e da allora non sta mai bene.
    Abbiamo iniziato con una dermatite atopica, poi siamo finiti in ospedale con la bronchiolite , poi la sesta malattia dopo la gastroenterite. Poi ancora mal di gola e raffredori , poi lo tolgo dal nido lo affido alla tata su consiglio del ns. pediatra e prende la scarlattina. Nel frattempo mi informo e leggo che le vaccinazioni debilitano il sistema immunitario basti pensare che l’inoculazione di un solo vaccino debilita le difese del 50%, immaginiamo 6 virus inoculati tutte insieme !!! L’ho inserito di nuovo al nido (non ho nonni e le tate costano), 6 ore dopo aveva di nuovo il raffreddore. Ho consultato un omeopata ed ho iniziato la cura omeopatica poichè nel frattempo ho letto che i ripetuti antibiotici peggiorano la situazione.
    Conclusione il nido non è ‘salutare’ ,ma la combinazione nido+vaccini è micidiale per la salute di un piccolo uomo con le difese immunitarie ancora immature.
    L’omeopatia spero sia finalmente un rimedio per alcuni aspetti ( almeno per il suo fegato ingrossato).
    Sono arrabbiata e stanca per l’angoscia che ho nel vedere mio figlio sempre con il muco al naso e la tosse e non sono d’accordo con il modo di pensare di alcune mamme ‘ ma è il primo anno di nido ed è normale!’ Stare male non è normale.
    Vorrei una politica più attenta al mestiere di mamma poichè formiamo i nuovi italiani, la nuova società , vorrei una possibilità di avere in cura mio figlio sino all’età dei 3 anni, noi donne siamo molto tutelate in gravidanza ma poi ci dobbiamo arrangiare a scapito dei nostri piccoli.

    Comunque siamo in ballo si dice dalle mie parti e bisogna ballare.

  4. laura di benedetto 13 ottobre 2012 alle 02:14 · Rispondi

    sono una donna di 57 anni
    vorrei sapere se conoscete l’AUTOVACCINO
    DA QUANDO L’HO FATTO HO SERI PROBLEMI DI SALUTE
    DAL 1987 AIUTATEMI A SAPERE SE QUESTO VACCINO è LA CAUSA
    DEL MIO MALE GRAZIE LAURA

  5. federica 13 settembre 2013 alle 09:53 · Rispondi

    Ciao sussanna
    sono una mamma di due bimbi ( 5 anni e 16 mesi)
    il primo figlio ho ritardato i vaccini
    il secondo ha 16 mesi e non ha fatto nulla, tra poche settimana andrà al nido.Grande discussione con la pediatra del nido, la quale non è assolutamente d’accordo ecc. ecc. io francamente non ho risposto molto sono stata ferma e rispettosa dicendo che avevamo due visioni diverse sulla questione, a volte credo sia inutile far ragionare chi non vuole!!!
    però ora vorrei vaccinarlo in primis perchè andremo in africa a natale e poi per il nido
    tu sai se è vero che bisogna somministrare tutto in una dose? cosi mi hanno dettto
    grazie

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