Cerco baby sitter a Milano: ecco come scrivere un annuncio

Written by on 8 giugno 2012 in Oltre Tata, Tutorial - 2 Comments


Leggo sempre gli annunci che i genitori pubblicano su Oltre Tata e spesso resto confusa. Non basta scrivere “cerco una baby sitter a Roma” o “cerco una tata a Milano“. Ci sono delle informazioni importanti che non possono essere tralasciate e che sono indispensabili per permettre alle educatrici di candidarsi. Più dettagliate saranno le informazioni, più le candidature saranno vicine alle proprie richieste.

Io baby sitter, che sono disponibile solo la mattina, ho bisogno che nell’annuncio mi venga specificato quando è richiesto il mio lavoro! Questo mi permette di capire se posso candidarmi oppure no. Dall’altra parte, permette al genitore di ricevere le candidature di ragazze che sono disponibili negli orari in cui ha bisogno.

Ho fatto un piccolo sondaggio tra le educatrici ed ecco le informazioni che sembrano essenziali per orientare la loro candidatura ad un annuncio.

Dove. Milano! ok, ma in che zona? Duomo, città studi o fiera? Attraverso queste informazioni le educatrici potranno verificare se sono in grado di raggiungere il luogo di lavoro, magari in metro o autobus.

Quanti bambini. Il numero dei bambini di cui l’educatrice si dovrà occupare è un ulteriore filtro. Quattro bambini sono un pò più impegnativi di uno solo e non tutte potrebbero essere interessate a questa offerta di lavoro.

Età dei bambini. E’ una informazione importantissima perché ad ogni fascia di età corrispondono bisogni, caratteristiche ed esigenze specifiche. Un bambino di 8 mesi è molto diverso da un bambino di 4 anni e richiede attenzioni e cure diverse.

Orari. Mattina, pomeriggio o sera? Alcune educatrici potrebbero essere impegnate per metà giornata, ma disponibili alla sera.

Giorni. Durante la settimana o nel fine settimana? quanti e quali giorni? Sono giorni fissi o c’è una certa flessibilità?

Periodo. Da quando, per quanto tempo, per pochi mesi, per il periodo estivo, per l’anno scolastico?

Mansioni. Che tipo di mansioni dovrà svolgere l’educatrice? accudire, fare da mangiare, fare il bagnetto? aiutare nei compiti, accompagnare il bambino in piscina? seguirlo in attività particolari? Sono attività diverse, che richiedono competenze diverse.

Esigenze particolari. Una esigenza particolare potrebbe essere avere l’auto, oppure la disponibilità oltre che durante la settimana anche per una volta al mese il sabato sera. Oppure se il bambino ha esigenze o caratteristiche particolari (es. DSA).

Attraverso queste informazioni le probabilità di trovare la persona giusta in breve tempo saranno decisamente più alte e anche per le educatrici sarà più semplice capire se c’è per loro una reale possibilità di ottenere un lavoro.

Foto by Jody Art

 

2 Comments on "Cerco baby sitter a Milano: ecco come scrivere un annuncio"

  1. Buonocore Luigia 25 giugno 2012 alle 18:42 · Rispondi

    In questo articolo io aggiungerei, poichè per me, penso sia molto importante, nella storia pregressa del bimbo, se il piccolo ha qulche problema di allergie o intolleranze varie, che l’educatrice deve necessariamente conoscere per non sottovalutare a volte, la natura di alcune manifestazioni evidenti.

  2. Chiara Riccardi 5 luglio 2012 alle 15:17 · Rispondi

    Sono d’accordissimo, la sicurezza è importante.

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