L’educazione e l’unicità dell’individuo

Written by on 21 febbraio 2012 in Educazione - No comments

Valentina si è iscritta su Oltre Tata da soli due giorni, ma si è già impegnata per aumentare la sua visibilità e farsi conoscere meglio. Ci ha inviato il suo articolo in cui ci parla di ciò che lei intende per educazione nel suo lavoro. Se cercate una tata, baby sitter e aiuto compiti a Formigine, in provincia di Modena, a cui affidare i vostri bambini, su Oltre Tata potete trovare lei.

Chi ha letto “Il piccolo principe” ricorda sicuramente alcune frasi del dialogo tra il protagonista e la volpe. E’ un incontro che prevede la separazione, in cui si prepara l’elaborazione del lutto. Del resto, era previsto che il piccolo principe continuasse il suo cammino.

In fondo, la metafora del viaggio, su cui è costruita tutta la storia, rappresenta il percorso di crescita: una strada che si “nutre” dell’incontro e della relazione, che prevede la separazione e l’elaborazione del lutto, che persegue l’autonomia e l’emancipazione individuale, così come deve essere per qualsiasi incontro educativo. Grazie quindi all’aiuto della volpe, il piccolo principe ha imparato la lezione, ha capito che anche le cose brutte, le ferite, hanno dei secondi aspetti positivi, una ragione, che ci fa maturare.

Nessun incontro educativo deve essere chiuso, ma presuppone una “separazione”.
L’educatore dunque ha il compito di creare autonomie, di rendere l’educando libero ed emanciparlo. Solo in questo modo si può proseguire il viaggio che, grazie ad un incontro importante, ci ha permesso di portarci dietro qualcosa di prezioso.

Un altro paragone che si può usare per descrivere l’educazione è il letto di un fiume. I genitori,  gli insegnanti e gli educatori sono l rive che si incontrano in una distesa d’acqua ben definita, che ha caratteristiche particolari ed uniche.

Queste figure si mescolano in un ambiente nuovo e diverso. La varie personalità sono come le tracce di terreno che si uniscono ma che devono comunque salvaguardare il singolo, perché appunto il gruppo è un insieme di singoli soggetti che hanno debolezze, potenzialità ed aspettative differenti.

Valentina

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