Cercasi animatore!

Written by on 25 ottobre 2011 in Guide, Oltre Tata - 2 Comments

Una richiesta sempre più frequente da parte di genitori, cooperative, ristoranti, strutture turistiche e organizzatori di eventi, è la figura dell’animatore.
Per rispondere a questa esigenza, da oggi su Oltre Tata sarà possibile trovare “oltre” (questa ci stava proprio :-) alla tata, alla babysitter e all’aiuto compiti, anche l’animatrice.

Ma chi è l’animatore o animatrice?

E’ una persona che nel suo lavoro ha innanzitutto lo scopo di educare. Educare non nel senso di istruire, ma di sviluppare capacità e attitudini di un individuo e potenziare qualità e competenze nascoste. L’animatore crea uno spazio in cui ogni bambino può esprimere se stesso, può fare e divertirsi e può costruire legami con le persone con cui condivide quello spazio. L’animatore non è il protagonista, ma la persona che stimola e promuove attività creative, che permettono al bambino di fare e vivere nuove esperienze.

Egli entra in relazione affettiva con ogni bambino e con il gruppo di bambini, mette in gioco se stesso e crea con ognuno di loro un rapporto sincero. La sua capacità di ascoltare, dialogare e comprendere l’altro, gli permette di rispettare l’individualità di ogni bambino. Egli stabilisce poche e ferme regole che facilitano interazioni positive tra i componenti del gruppo. Nel caso in cui si creino conflitti tra i membri del gruppo è in grado di valutare “se” e “quando” intervenire e soprattutto di mediare.

L’animatore è una persona empatica, capace di comprendere gli stati d’animo dei bambini, le loro aspirazioni, i loro modi di fare e di essere, e fornisce loro gli strumenti per esprimersi. Per questo è dotato di buone capacità organizzative, competenze nella conduzione di un gruppo e tanta tanta passione.

L’animatore è anche colui che conserva con cura il “bambino” dentro se stesso, un bambino curioso, ricco di fantasia e ancora capace di giocare!

 

 

2 Comments on "Cercasi animatore!"

  1. teresa 26 ottobre 2011 alle 21:26 · Rispondi

    questo post è davvero azzeccatissimo!!Questo lavoro se fatto con passione consente di avere tante soddisfazioni. L’isola che non c’è, in realtà esiste: bisognerebbe solo trovare il modo per raggiungerla. L’animatore è in grado di raggiungerla e di farne parte: serve empatia e voglia di mettersi in GIOCO, proprio come affermi tu, Oltre Tata!

  2. erica 25 novembre 2011 alle 15:00 · Rispondi

    esperienza precedente

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